
L’acqua di sorgente è in genere di ottima qualità e si adatta perfettamente all’utilizzo come acqua da bere.
In linea di principio l’armatura di una sorgente è semplice. Nella realizzazione pratica essa però può essere molto complessa, poiché nel sottosuolo gli strati acquiferi posso scorrere in modo irregolare.
La pioggia cade sul terreno, che la assorbe come una spugna. L’acqua penetra attraverso lo strato di humus, quello di pietre ed infine quello di sabbia, sovente anche per diversi metri di profondità. Quando incontra uno strato di argilla o di roccia impermeabile, l'acqua inizia invece a scorrere lungo di esso.
Proprio in questi punti vengono quindi inserite nel terreno condutture di drenaggio dotate di numerosi piccoli fori. Per far si che non si intasino, vengono posate tra pietre di grosse dimensioni.
L’acqua scorre così nel pozzo di raccolta che si trova più in basso, composta da due camere. Nella prima si effettua la sedimentazione della sabbia che l’acqua inevitabilmente porta con sé. Nella seconda invece è presente un filtro che trattiene le ultime impurità. Infine un tubo di grandi dimensioni porta l’acqua di sorgente pura al serbatoio.
Le Aziende Municipalizzate Bellinzona captano l'acqua da 11 gruppi di sorgenti, cinque poste nella zona di Daro-Artore (Bolle Beccaria, Valle del Loro, Cavargna, Tassera e Buco del Gallo), tre sopra Ravecchia (Monighetto, Bolle e Fontanone) e altre tre sopra Carasso (Canvetto, Tamporì e Marn).
(Fonte: www.trinkwasser.ch)
Schema: armatura di una sorgente