1973
La capienza complessiva di accumulazione dell’acquedotto cittadino viene aumentata a 5000 metri cubi, 700 riservati per gli incendi, grazie alla costruzione di una terza vasca di accumulazione di 2400 metri cubi e alla ristrutturazione dell’intero manufatto. L’opera è pensata anche come riserva d’acqua di emergenza della Protezione Civile.
1970-1990
In questi anni viene dato soprattutto un notevole impulso agli interventi di risanamento delle sorgenti naturali e dei serbatoi, che hanno portato ad un sensibile incremento di acqua sorgiva erogata.
1990
Visto il notevole sviluppo edilizio degli ultimi anni, nella fascia superiore della frazione di Galbisio, sistemata al limite superiore della zona di pressione della Città, viene eretto un nuovo serbatoio della capienza di 150 metri cubi.