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FAQ

  • Sole per tutti

    Come acquistare il prodotto “Sole per tutti”?

    È possibile acquistare il prodotto dal sito internet delle AMB tramite il formulario di pre-adesione, oppure presentandosi direttamente all’Infocentro delle AMB a Bellinzona.
    L’adesione diventa vincolante solo dopo la verifica dei parametri da parte delle AMB e dopo la sottoscrizione attraverso uno specifico contratto che verrà inviato successivamente al cliente.

    Cosa ricevo in cambio della quota acquistata?

    Per ogni quota acquistata riceve la fornitura a domicilio di 1’000 kWh all’anno per 10 o 20 anni sul consumo in tariffa alta, rispettivamente 500 kWh per ogni mezza quota acquistata. L’energia fornita è computata sottoforma di riduzione sul consumo rilevato.

    Quante quote si possono acquistare?

    Ogni cliente identificato da un abbonamento (punto di fornitura) potrà acquistare da mezza fino ad un numero di quote pari al proprio consumo annuale in alta tariffa. Questo può essere letto sul conguaglio annuale riportato sulla fattura dell’energia elettrica.
    Poiché le AMB forniscono ai clienti che aderiscono al progetto un quantitativo di energia fisso di 500 kWh all’anno per ogni mezza quota che viene sottratto dai propri consumi in tariffa alta, è opportuno acquistare un numero di quote che permettono di coprire all’incirca il 60% - 75% dei propri consumi domestici annui e comunque non superiore al consumo in tariffa alta.
    Facendo un esempio concreto, se dalla bolletta dell’ultimo anno è riportato un consumo annuo in tariffa alta di 3’500 kWh si consiglia di acquistare al massimo 3 quote.
    Prestate bene attenzione che i consumi dell’ultimo anno non siano molto maggiori di quelli degli anni precedenti per effetto di cause particolari (lavori di manutenzione dello stabile, cattivo utilizzo di apparecchiature elettriche, ecc.).

    Con che importo viene calcolata la deduzione dei kWh prodotti dall'impianto?

    La deduzione non viene fatta con un importo monetario espresso in cts/kWh, ma vengono dedotti direttamente dal consumo in tariffa alta.
    Per ogni quota acquistata, rispettivamente mezza quota, verranno dedotti dal consumo in tariffa alta un minimo di 500 kWh ogni anno per la durata di 10 o 20 anni a dipendenza del contratto stipulato.
    La deduzione dei kWh avviene su ogni fattura fino al raggiungimento dell’importo complessivo acquistato di kWh, la quantità non viene quindi suddivisa in parti uguali per ogni fattura trimestrale/mensile.

    Come viene garantito che l'energia consumata provenga dall'impianto acquistato?

    Tecnicamente non si può garantire che l’energia prodotta dall’impianto sia effettivamente consumata da lei: non è infatti possibile seguire il percorso degli elettroni sulla rete elettrica.
    Quello che possiamo garantire è che l’energia prodotta dalla parte d’impianto riferito alla quota acquistata sia poi dedotta dai suoi consumi, dunque come se fosse stata consumata da lei o come se l’impianto fosse sul tetto di casa sua.
    Con l’adesione al progetto il cliente diventa a tutti gli effetti un autoproduttore.

    Cosa succede se il corrispettivo di energia elettrica acquistata con le quote è maggiore dell’energia elettrica consumata all’anno?

    Se l’energia elettrica acquistata con le quote è maggiore dell’energia effettivamente consumata in un anno il surplus di energia acquistata non potrà essere recuperato dall’utente ed andrà perso.
    È quindi importante acquistare un numero massimo di quote equivalenti all’incirca ai consumi annui di energia elettrica in tariffa alta.

    Cosa succede se cambio casa?

    Nel caso di cambio di abitazione, se questa rientra nel comprensorio servito dalle AMB, l’energia elettrica acquistata attraverso le quote sarà trasferita dalla bolletta della nuova abitazione proporzionalmente al tempo trascorso in ciascuna abitazione.
    Se il cliente si trasferisce nel comprensorio delle Aziende Industriali di Lugano, delle Aziende Industriali Mendrisio, delle Aziende Municipalizzate Stabio o della Società Elettrica Sopracenerina, le quote sono trasferite alla nuova azienda e il contratto continua fino alla fine dei 10 o 20 anni.
    Nel caso in cui la nuova abitazione non rientra nel comprensorio delle AMB, o delle Aziende sopraccitate, l’utente può decidere se:

    1. vendere le quote in possesso all’acquirente dell’immobile o al nuovo affittuario, facendo una cessione del contratto di acquisto delle quote;

    2. vendere le quote in possesso alle AMB. In questo caso la quota sarà ridotta di 1/10 o 1/20 all'anno a partire dall’inizio del contratto. Non verrà effettuata alcuna compensazione pro-rata, ossia l'anno contrattuale iniziato al momento della richiesta sarà considerato come un anno intero. Per le spese amministrative legate alla gestione del contratto, le AMB addebitano al Cliente un contributo di CHF 100.00;
    Dovrà comunque essere opportunamente documentato alle AMB il cambio di residenza.

    L’importo investito per l’acquisto delle quote può essere dedotto dalle imposte?

    L’Ufficio cantonale di tassazione NON ammette la deduzione delle quote dalla dichiarazione d’imposta.

    Le quote sono cedibili a terzi?

    Si, le quote possono essere cedute a terze persone, ma le AMB devono essere informate per iscritto.
    In alternativa possono essere ritirate dalle AMB ma con l’applicazione di una tassa.

    Quando verranno emesse le fatture per il pagamento delle quote? Quale sarà il termine di pagamento?

    Le fatture verranno emesse dopo aver firmato il contratto e dovranno essere saldate entro 30 giorni dal ricevimento. Su richiesta il cliente può chiedere il pagamento dilazionato per un massimo di 2 rate.

    È sempre possibile aderire al progetto? Quando entra in vigore la deduzione dei kWh?

    L’adesione al progetto è possibile in ogni momento, se la firma del contratto e il pagamento della fattura avvengono entro il mese di aprile dell’anno in corso i kWh acquistati vengono già dedotti dalla prima fattura di consumo dell’anno. In caso contrario la deduzione entra in vigore solo l’anno successivo.

  • Termopompe

    In cosa consiste l’incentivo delle termopompe da parte delle AMB?

    L’incentivo corrisponde ad una mezza quota del prodotto «Sole per tutti», corrispondente ad una fornitura di energia elettrica pari a di 500 kWh/anno per 20 anni del valore di 1'600.- Fr.
    La deduzione avviene direttamente dal consumo di energia in tariffa alta, sulla fattura verranno quindi fatturati 500 kWh in meno ogni anno per 20 anni.

    A chi è destinato lo sconto sull'energia proposto nella campagna di promozione ed incentivazione delle Termopompe di AMB?

    Ne beneficiano di norma tutti gli abbonati delle economie domestiche, compresi palazzi o condomini. Per commerci ed aziende verrà discusso caso per caso.

    Quali sono le modalità per approfittare degli incentivi?

    Per approfittare degli incentivi è indispensabile che l’impianto abbia seguito l’iter di notifica ufficiale da parte del fornitore della termopompa (domanda di raccordo).

    Nel piano di incentivi entrano in gioco anche gli impianti di raffreddamento?

    No, a meno che si tratti di impianti con pompe di calore reversibili.

    Quali sono le condizioni per beneficiare delle tariffe speciali?

    La tariffa speciale è destinata ai servizi che si situano nelle seguenti categorie:
    - Casa: appartamenti, case monofamiliari e servizi comuni degli stabili locativi
    - Attiva: commerci e artigianato fino a 60A
    Beneficia delle tariffe speciali il servizio al quale è fisicamente allacciato l'impianto.

    Che cosa bisogna valutare se si vuole rimpiazzare una vecchia pompa di calore?

    Bisogna valutare se è adatta ai propri bisogni termici. In particolare bisogna valutare se non vi è in programma un ampliamento dell'edificio, se le condotte dell'aria e gli altri fori nei muri siano adatti alle dimensioni della nuova macchina, se la superficie di captazione o la lunghezza della sonda corrispondano alle performance del nuovo apparecchio, ecc.

    Qual è la vita media di una pompa di calore?

    Mediamente dura tra i 15 e i 25 anni, come una normale caldaia a nafta.

    Quali sono i criteri che devo prendere in considerazione per la scelta di una pompa di calore?

    Se risponde alle esigenze del certificato di qualità internazionale è un'ottima pompa di calore.

    Quali fluidi refrigeranti sono oggi utilizzati?

    Unicamente quelli rispettosi dell'ambiente e che rispondono alle norme imposte dall' UFAFP (Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio).

    Come funziona una pompa di colore?

    Le pompe di calore sono macchine per il riscaldamento di edifici e per la preparazione di acqua calda, che sfruttano l’energia gratuita e rinnovabile dell’acqua, del suolo e dell'aria, portandola ad una temperatura superiore. La pompa di calore utilizza però solo una minima parte di energia. Infatti, per ottenere 4 kWh è necessario solo 1 kWh elettrico.

    È possibile installare una pompa di calore in un'abitazione già esistente?

    Sì, senza problemi.

    Cosa significa COP?

    È l'abbreviazione dell'inglese "Coefficient of performance", che in italiano significa "coefficiente di prestazione".

    Quali sono i criteri di controllo su cui si basano i test?

    I test sono stabiliti dalla norma europee EN 255.

  • Qualità acqua potabile

    Posso bere l’acqua potabile di Bellinzona?

    Certamente! L’acqua potabile di Bellinzona viene costantemente controllata. In particolar modo le AMB prelevano e fanno analizzare dal Laboratorio cantonale circa 120 campioni ogni anno.
    Ricordiamo che a livello svizzero l'associazione per la difesa dei consumatori ha confrontato il contenuto di minerali dell'acqua di 47 marche diverse.
    Più della metà non offrono nulla in più rispetto all'acqua potabile e sei di esse contengono addirittura sostanze indesiderate. La notevole differenza sta invece nei prezzi, la nostra acqua potabile è mille volte più economica.
    Bere acqua minerale in effetti non ha senso dal punto di vista ecologico: dall'imbottigliamento e all'imballaggio fino agli innumerevoli percorsi che una bottiglia fa, molta è l'energia che viene sprecata con il conseguente danno per l'ambiente.

    Sono necessarie le apparecchiature domestiche per il trattamento dell’acqua potabile?

    Tali apparecchi innanzitutto non rendono potabile un'acqua inquinata, ma vengono utilizzati su acque già potabili al fine di trattenere la particelle provenienti dalle condotte esterne (filtri) o per preservare gli impianti interni dalla corrosione (dosatori di silicati). Per le caratteristiche dell'acqua distribuita dalle AMB di regola simili apparecchi sono superflui. Se inoltre tali apparecchiature non vengono adeguatamente installate e, soprattutto, gestite correttamente (sostituzione periodica filtri, ecc.), possono dar luogo ad inconvenienti di ordine igienico-sanitario (peggioramento dell'acqua erogata e rischi di inquinamento) non imputabili all’Azienda.

    Devo mettere il sale nella lavastoviglie?

    No. Il sale nella lavastoviglie serve a decalcificare l’acqua. Per le caratteristiche dell'acqua distribuita dalle AMB il sale nella lavastoviglie è assolutamente inutile.

    Quanto detersivo devo utilizzare per un buon bucato?

    Un bucato perfetto non dipende dalla quantità di detersivo ma dalla durezza dell’acqua con cui viene miscelato. Con la giusta quantità di detersivo si ottengono tre risultati: un bucato perfetto, un risparmio economico e un maggior rispetto dell’ambiente.
    Le istruzioni in etichetta riportate sui contenitori dei detersivi forniscono ai consumatori le dosi corrette da utilizzare anche in funzione della durezza dell’acqua.
    Più alta è la durezza dell’acqua maggiore è la quantità di questi ingredienti, e quindi di detersivo, che deve essere dosata per ottenere risultati di lavaggio accettabili dal punto di vista della pulizia e dell’igiene.
    Quando si usa un’acqua “dolce” (minore di 1,5 mmol/l o 15 gradi francesi) come quella di Bellinzona è sufficiente una dose di detersivo molto inferiore rispetto a quando si usa un’acqua “dura” (maggiore di 25 gradi francesi). Nell'acqua "dolce" il sapone fa molta schiuma e il lavaggio richiede più risciacqui.
    Un uso accurato di detersivo oltre al beneficio per l’ambiente apporta anche importanti risparmi. Infatti, per un bucato a 60°C si usano tra 1,2 e 1,5 kWh di elettricità per scaldare l’acqua e si consumano 120-150 grammi di detersivo in polvere; questo significa che spendiamo circa 30 centesimi per l’energia elettrica e circa 50 centesimi per il detersivo.

    Come mi comporto se ho l’acqua ruggine in casa?

    L’acqua di Bellinzona, ed in generale del Sopraceneri è aggressiva. Ciò significa che “aggredisce” le tubazioni metalliche che arrugginiscono e quando vi è scarso ricambio d’acqua anche l’acqua assume il colore della ruggine.
    Sono maggiormente soggette le tubazioni dell’acqua calda interne agli stabili. Il miglior rimedio consiste in un abbondante spurgo delle condotte mediante l’apertura di rubinetti. Occorre iniziare dal rubinetto più vicino al contatore, per ricambiare l’acqua nella condotta che collega lo stabile all’acquedotto (allacciamento), per poi, quando l’acque giunge pulita (e fresca), effettuare la medesima operazione dagli altri rubinetti dello stabile, iniziando da quelli più vicini al contatore fino a quelli più lontani. Se l’acqua calda permane “rugginosa” occorre controllare il bollitore.