Si sono conclusi con successo i lavori per la realizzazione della nuova vasca OPIR presso l’Impianto di Depurazione delle Acque (IDA) di Giubiasco. Avviato nel novembre 2024, il progetto ha portato alla messa in funzione dell’infrastruttura nel marzo 2026, segnando un passo importante per la sicurezza ambientale e la protezione delle acque del nostro territorio.
La vasca OPIR, con una capacità di 2’000 m³, è stata concepita per contenere e gestire in sicurezza eventuali acque contaminate, prevenendo possibili impatti sull’ambiente, in particolare sul Fiume Ticino. Si tratta di un’infrastruttura strategica che rafforza ulteriormente il sistema di protezione dell’impianto, rendendolo ancora più resiliente in caso di situazioni straordinarie.
Nel canale di entrata delle acque dell’IDA è stato realizzato un manufatto di deviazione. All’interno di questa struttura sono installate delle sonde che monitorano costantemente la presenza di idrocarburi e di altre sostanze inquinanti: se vengono rilevate concentrazioni anomale, il flusso viene automaticamente deviato nella vasca OPIR, proteggendo l’impianto di depurazione e il corso d’acqua a valle.
Il manufatto svolge anche la funzione di sghiaiatore, trattenendo ghiaia e materiali solidi provenienti dalle canalizzazioni e preservando così le griglie e le apparecchiature meccaniche dell’impianto. All’interno della vasca sono state installate le attrezzature dedicate al risciacquo e alla remissione controllata delle acque, una volta superata la fase critica, garantendo un processo sicuro e regolato.
Più sicurezza e flessibilità anche nella gestione ordinaria
Oltre a gestire le emergenze, la nuova vasca consente di accumulare temporaneamente le acque in caso di manutenzione dell’impianto e di regolare il deflusso delle acque di prima pioggia, spesso molto cariche di sostanze inquinanti. Questo permette di ottimizzare i processi depurativi e di migliorare ulteriormente le prestazioni ambientali della depurazione.
Un investimento concreto a favore della sicurezza ambientale
La nuova vasca OPIR risponde pienamente alle richieste dell’Ordinanza sulla Protezione contro gli Incidenti Rilevanti (OPIR). Con questo intervento, l’impianto di Giubiasco rafforza la propria capacità di affrontare emergenze e manutenzioni straordinarie, garantendo una gestione più sicura ed efficiente delle acque reflue.
“L’opera rappresenta un investimento mirato e lungimirante a favore della collettività. Ogni intervento di questo tipo contribuisce in modo concreto alla protezione dell’ambiente e alla qualità delle risorse idriche, elemento fondamentale per il benessere della popolazione e per lo sviluppo sostenibile del territorio”, come conferma il responsabile del settore depurazione AMB, Giancarlo Grossi
Con la messa in funzione della vasca OPIR, si compie un ulteriore passo verso un sistema di depurazione sempre più sicuro, moderno ed efficiente, confermando l’impegno costante nella gestione responsabile delle infrastrutture idriche al servizio della comunità.
Questo intervento si inserisce nella missione di AMB di garantire servizi essenziali sicuri, affidabili e sostenibili per il territorio. In qualità di azienda multiservizi della Città di Bellinzona, AMB opera infatti a supporto della politica energetico-ambientale e della qualità della vita della comunità, attraverso la gestione responsabile delle infrastrutture e lo sviluppo di soluzioni innovative nei settori dell’energia, dell’acqua e delle telecomunicazioni.
La visione aziendale guarda a un territorio sempre più sostenibile, efficiente e interconnesso, dove infrastrutture moderne e tecnologie avanzate contribuiscono a proteggere le risorse naturali e a creare valore per la collettività. Innovazione, efficienza, responsabilità e sostenibilità sono i principi che guidano quotidianamente l’operato di AMB, con l’obiettivo di offrire servizi di qualità e rispondere in modo concreto alle esigenze dei cittadini.