Bellinzona e AMB diventano Blue Community

Bellinzona e AMB diventano Blue Community

Un impegno concreto per la tutela dell'acqua come bene comune

Un impegno condiviso per l’acqua e per il futuro del territorio: il 1° settembre 2026, nel corso di una cerimonia ufficiale, la Città di Bellinzona e l’Azienda Multiservizi Bellinzona (AMB) hanno ricevuto il Label «Blue Community», entrando ufficialmente a far parte del movimento internazionale che riconosce l’acqua come diritto umano fondamentale e bene comune.

Alla cerimonia erano presenti Philippe Bernasconi, Segretario comunale, Mauro Minotti, Municipale e Capo Dicastero AMB, Mauro Suà, Direttore AMB, Lukas Bouman Responsabile dell’ufficio Blue Community Svizzera e Nadia Meroni, la rappresentante per il Ticino.

Blue Community si fonda su quattro principi: riconoscere l’acqua e i servizi igienico-sanitari come diritto umano, sostenere la gestione pubblica dei servizi idrici, promuovere l’acqua del rubinetto quale alternativa sostenibile a quella in bottiglia e supportare progetti e partenariati internazionali legati all’accesso all’acqua

La Città di Bellinzona e AMB sono i primi enti della Svizzera italiana in assoluto a ricevere il riconoscimento di questa comunità internazionale, a dimostrazione del loro impegno nella tutela delle risorse idriche e nella valorizzazione dell'acqua potabile distribuita sul territorio: una risorsa di elevata qualità, sicura, controllata e disponibile a chilometro zero.

Entrare a far parte di questa rete significa consolidare una visione già radicata nel territorio: garantire un servizio idrico affidabile e di qualità e promuovere un uso responsabile della risorsa, riducendo al contempo l’impatto ambientale.

A questo impegno si affianca anche una concreta azione di solidarietà internazionale. In accordo con la Città, AMB preleva infatti un contributo di solidarietà di 1 centesimo per metro cubo (1 cts/m³) sull’acqua fatturata all’utenza, destinato a sostenere ogni anno progetti per lo sviluppo delle infrastrutture idriche e sanitarie nei Paesi confrontati con gravi difficoltà di accesso all’acqua potabile. Ogni cittadino di Bellinzona partecipa così a un’azione concreata a favore del diritto universale all'acqua, contribuendo a migliorare le condizioni di vita di altre comunità nel mondo.

L’adesione a Blue Community rappresenta inoltre un'opportunità per rafforzare la consapevolezza sul valore dell'acqua e sul lavoro necessario per captarla, trattarla, distribuirla e proteggerla. Attraverso attività di informazione e sensibilizzazione rivolte a cittadini, scuole e associazioni, la Città e AMB intendono favorire una cultura dell'acqua del rubinetto fondata sulla sostenibilità, sulla responsabilità collettiva e sulla solidarietà.

In questo contesto, vengono messi a disposizione incentivi finanziari per l’installazione di erogatori di acqua potabile presso sedi scolastiche, amministrative e aziende del territorio. A ciò si affianca la posa di erogatori di acqua potabile nello spazio pubblico cittadino – ad esempio presso Castel Grande, Piazza Governo e Piazza Grande a Giubiasco – con l’obiettivo di rendere l’acqua del rubinetto accessibile, valorizzandone i benefici economici, ecologici e salutari nella vita quotidiana. L’impegno si estende inoltre a progetti infrastrutturali di valenza sovracomunale, come il Piano Cantonale di Approvvigionamento Idrico (PCAI), che contribuiscono a garantire nel lungo periodo un approvvigionamento sicuro, resiliente e sostenibile, rafforzando la collaborazione tra enti pubblici nella gestione della risorsa idrica.

«L’acqua è la risorsa più preziosa per la vita, ed è proprio per questo che dobbiamo proteggerne la qualità per le generazioni future. Noi sosteniamo pienamente i principi della Blue Community e ci impegniamo con convinzione per la loro diffusione» dichiara Mauro Suà, direttore AMB.

Un impegno concreto che rafforza il percorso di sostenibilità perseguito dalla Città e da AMB e contribuisce alla costruzione di un futuro più responsabile e attento alle risorse.

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