Si è concluso con successo l’intervento di spostamento, interramento e smantellamento delle linee elettriche nel comparto Boschetti, realizzato da AMB e AET a supporto del progetto del Parco fluviale Saleggi-Boschetti.
Avviati nell’estate 2024, i lavori hanno rappresentato una fase fondamentale per permettere la realizzazione delle opere di sistemazione e rinaturazione del fiume Ticino tra Sementina e Gudo. L’obiettivo era creare le condizioni necessarie per un intervento che unisce sicurezza idraulica, valorizzazione ambientale e fruibilità del territorio.
La prima fase ha riguardato la posa delle nuove infrastrutture interrate lungo la sponda sinistra del fiume Ticino e nelle aree limitrofe, seguita da un passaggio tecnico particolarmente significativo: una perforazione teleguidata (drilling) che ha permesso di collegare le due sponde del fiume tramite cavi posati sotto il suo letto.
Successivamente sono stati realizzati i collegamenti tra Giubiasco, Gudo e la sottostazione di Cadenazzo, con la posa complessiva di quattro nuovi cavi di media tensione per un totale di 4’138 metri. Tra questi, uno dei tratti più rilevanti, lungo 1’393 metri, attraversa il fiume Ticino collegando le cabine di trasformazione tra Giubiasco e Sementina.
Completata la nuova rete interrata, si è potuti passare alla fase finale: lo smantellamento della linea aerea esistente. L’intervento ha portato all’eliminazione di una linea elettrica di media tensione (16 kV) lunga circa 1’320 metri, che attraversava il Piano di Magadino, comprese aree agricole, il fiume Ticino e una strada cantonale. Sono stati rimossi 74 pali e circa 940 metri di cavi, con il recupero e il corretto smaltimento dei materiali. In alcune zone difficilmente accessibili, le operazioni sono state effettuate con l’ausilio di un elicottero, riducendo al minimo l’impatto sull’ambiente.
Nel complesso, l’intervento ha permesso di liberare il territorio da infrastrutture aeree non più necessarie, migliorando l’inserimento paesaggistico e contribuendo alla valorizzazione dell’area naturale del Piano di Magadino.
A conclusione dei lavori, AMB ha inoltre voluto lasciare un segno concreto a beneficio della collettività: è stata donata al Consorzio Correzione fiume Ticino, promotore del Parco, una fontana inserita in una nuova area di ristoro lungo la strada dell’argine che collega i quartieri di Giubiasco e Sementina, sulla sponda sinistra del fiume Ticino, a valle della Morobbia. Il nuovo punto di sosta offrirà a passanti, escursionisti e sportivi un luogo piacevole dove fermarsi e rifornirsi d’acqua.